
Corpinnat; non chiamatelo semplicemente Cava.
Oramai la Spagna vitivinicola è diventata la mia ossessione. La qualità dei suoi vini, e il marcheting davvero competitivo, diretto e unico, hanno attirato la mia attenzione e quella di tantissimi appassionati. Chi non conosce il famosissimo spumante Cava, prodotto nella regione Catalana del Penedès? Queste bollicine, oggi, vengono “minacciate” da spumanti, prodotti nello stesso territorio, ma con l’intenzione di proporsi come spumanti di alta qualità.
Nel cuore della regione del Penedès, in Catalogna, nasce un marchio che rappresenta l’eccellenza e la tradizione degli spumanti: il Corpinnat. Fondato nel 2017 da un gruppo di produttori insoddisfatti degli standard qualitativi del Consorzio del Cava, Corpinnat si distingue per la sua dedizione alla qualità, alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio. La filosofia di Corpinnat si basa su principi chiave che garantiscono l’integrità e l’eccellenza dei suoi vini: Qualità artigianale: ogni bottiglia è il risultato di rigidi standard di vinificazione e di un’attenzione meticolosa ai dettagli. Territorio e sostenibilità; le uve utilizzate provengono esclusivamente dal Penedès, coltivate con metodi sostenibili per preservare l’ambiente e la biodiversità. Uve autoctone: Varietà come Xarel·lo, Macabeo e Parellada sono protagoniste, offrendo vini dal carattere unico e distintivo.
Il termine “Corpinnat” unisce due concetti: “COR“, il cuore del Penedès, e “PINNAT“, che deriva dal latino “Pinnae“, riferendosi al terreno roccioso della regione. Questo nome riflette l’identità e la storia del territorio, culla dei primi spumanti spagnoli. Nonostante le iniziali difficoltà, Corpinnat ha ottenuto un riconoscimento crescente a livello internazionale, attirando l’attenzione di esperti e appassionati di vino. Oggi, il marchio è sinonimo di spumanti di alta qualità, prodotti con passione e rispetto per la tradizione. Corpinnat non è solo un vino, ma un simbolo di eccellenza e autenticità.
Il Corpinnat si distingue tra gli spumanti per il suo impegno verso la qualità, la sostenibilità e l’autenticità regionale. Ecco come si confronta con altri spumanti noti:
Corpinnat vs. Cava:
Entrambi sono prodotti in Spagna utilizzando il metodo tradizionale (seconda fermentazione in bottiglia), ma Corpinnat si focalizza sulla qualità premium.
Corpinnat richiede uve 100% biologiche, raccolte a mano e vinificate interamente in azienda, mentre il disciplinare del Cava è più ampio.
I produttori di Corpinnat hanno lasciato la DO Cava (Denominazione di Origine) per enfatizzare standard più elevati e una maggiore specificità territoriale.
Corpinnat vs. Champagne:
Lo Champagne è prodotto nella regione francese dello Champagne ed è spesso considerato il riferimento di eccellenza per gli spumanti.
Corpinnat utilizza vitigni autoctoni spagnoli come Xarel·lo, Macabeo e Parellada, offrendo un profilo di gusto distinto rispetto ai vitigni dello Champagne (Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier).
Entrambi pongono l’accento sulla qualità, ma Corpinnat esalta il suo patrimonio catalano e la sostenibilità.
Corpinnat vs. Prosecco:
Il Prosecco, dall’Italia, è prodotto con il metodo Charmat (fermentazione in autoclave), risultando in uno stile più leggero e fruttato.
Il metodo tradizionale di Corpinnat produce sapori più complessi e maturati, distinguendolo dall’approccio fresco e accessibile del Prosecco.
Corpinnat, dunque è una scelta eccellente per chi cerca uno spumante di alta qualità con un forte legame con il territorio e un impegno per la sostenibilità. Infatti l’impegno verso il sostenibile profuso dai produttori di Corpinnat, si riflette in diversi aspetti della produzione e della gestione:
Viticoltura biologica: Le uve utilizzate per i vini Corpinnat sono coltivate esclusivamente con metodi biologici certificati, senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti chimici, per preservare l’ambiente e la salute del suolo.
Raccolta manuale: La vendemmia viene effettuata a mano, garantendo una selezione accurata delle uve e riducendo l’impatto ambientale rispetto ai metodi meccanizzati.
Vinificazione locale: Tutte le uve sono vinificate direttamente nelle cantine dei produttori, riducendo le emissioni legate al trasporto e valorizzando il lavoro artigianale.
Conservazione del paesaggio: Corpinnat promuove la sostenibilità territoriale e paesaggistica, rispettando le varietà autoctone e preservando la biodiversità del Penedès.
Collaborazione con i viticoltori: I produttori di Corpinnat lavorano a stretto contatto con i viticoltori locali, garantendo un prezzo minimo per le uve e sostenendo le comunità agricole.
Questi principi non solo garantiscono vini di alta qualità, ma riflettono anche un profondo rispetto per l’ambiente e per le tradizioni locali. Un esempio di come il vino possa essere un simbolo di armonia tra uomo e natura.
Concludo questa celebrazione degli spumanti Corpinnat con un brindisi ideale all’eccellenza, alla tradizione e al rispetto per la terra. Insomma, Corpinnat non è semplicemente un vino, ma un testimone del legame profondo tra uomo e natura, un simbolo di ciò che si può ottenere quando la qualità e l’autenticità vengono messe al centro. Ogni sorso di un Corpinnat racconta una storia: quella delle vigne rigogliose del Penedès, dei vitigni autoctoni coltivati con passione, e delle mani esperte che trasformano l’uva in un prodotto straordinario. È una celebrazione dell’artigianalità, un impegno verso la sostenibilità, e un omaggio a un territorio unico.
Che siate intenditori esperti o curiosi esploratori del mondo del vino, i Corpinnat sono un invito a scoprire sapori autentici e a condividere momenti indimenticabili. W il Corpinnat e W la Spagna.
Articolo a cura di Mister Wine – Giovanni Scapolatiello – Sommelier Ais Italia